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Una grande vittoria

Nel lontano 12 maggio del 1984 venne inaugurata la GP-Strecke del Nurburgring. Questo tracciato venne costruito a seguito del terribile incidente di Niki Lauda del 1976 sul circuito noto come Nordschleife che mise a serio rischio la sua vita.
I piloti, quindi, riuscirono ad ottenere l'eliminazione di quella gara dal calendario mondiale ed i tedeschi si misero subito all'opera per costruire un nuovo circuito moderno e sicuro.
Ed è così che si arriva a questa famosa data.
A livello istituzionale verrà ricordata come il primo giorno effettivo di esercizio della nuova struttura, ma dal punto di vista più "romantico", questa giornata verrà ricordata per una vittoria di un pilota allora semisconosciuto, ma destinato a scrivere pagine importantissime nella storia del motorsport.

Il suo nome era Ayrton Senna da Silva.

Non c'è bisogno di fare presentazioni, di stare qui ad elencare le numerose vittorie del pilota brasiliano, considerato da me e da molti il migliore di sempre.
Non c'è bisogno nemmeno di narrare la durissima rivalità che ebbe con Alain Prost. 
Non c'è bisogno di dire nulla che già si sappia sul suo conto.
Nel 1984, però, Senna era un giovane talentuoso di sicura prospettiva, vincitore del campionato di Formula 3 inglese dell'anno precedente e dominatore del GP di Formula 3 di Macao sempre nel 1983. 
Il suo talento lampante era emerso già nell'inverno dell'anno precedente agli occhi di Bernie Ecclestone e di Frank Williams che gli fecero provare le monoposto dei rispettivi team, ma ad aggiudicarsi le sue prestazioni per il 1984 la spuntò la Toleman, piccolo team inglese.
Qui il talento del brasiliano inizia a farsi intravedere agli occhi di tutti, cogliendo risultati importantissimi ed assolutamente fuori portata per un team di bassa caratura qual era Toleman.
Nonostante tutto, nel giovane Ayrton mancava quella scintilla che l'avrebbe fatto diventare uno dei migliori, se non il migliore, di tutti i tempi.

Ed è qui che si intreccia la storia di Ayrton Senna e dell'inaugurazione del Nurburgring, in un 12 maggio del 1984 che rappresenterà per lui la presa di coscienza di essere il migliore.
Mercedes, che contribuì nella costruzione del circuito, decise di sfruttare l'inaugurazione del nuovo circuito per organizzare una gara tra piloti per promuovere la nuova Mercedes 190E 2.3 16V, nota anche come "Die deutsche Cosworth" (la Cosworth tedesca, in virtu' della preparazione tra Mercedes ed il preparatore inglese). Non era una corsa qualsiasi, stando almeno ai nomi in gioco: 20 piloti, di cui ben 9 che si sono fregiati del titolo di campione del mondo di Formula 1 (Sir Jack Brabham, Phil Hill, John Surtees, Denny Hulme, Niki Lauda, Alan Jones, James Hunt, Jody Scheckter e Keke Rosberg), uno, Stirling Moss, che è universalmente una leggenda del mondo delle gare, piloti che correvano con Senna in Formula 1 come il suo futuro acerrimo rivale Alain Prost ed Elio de Angelis e piloti di rilievo nel decennio precedente come John Watson e Carlos Reutemann.
Con loro c'era Ayrton Senna.
Tutti i piloti vennero dotati della stessa vettura, una Mercedes 190E 2.3 16V da 185 cavalli con alcune importanti modifiche per l'uso in pista: ribassamento di 15mm della vettura, gomme da pista, gabbia antiribaltamento ed una trasmissione accorciata con rapporto finale di 4,08:1 (che riduceva la velocità massima a 190 km/h). 
Per tutto il resto, la 190E da gara era la stessa che circolava su strada, con tutte le dotazioni elettroniche perfettamente funzionanti.
Per alcuni dei piloti coinvolti in gara questa gara ad inviti era solo un'occasione per divertirsi, mentre per Senna era l'occasione per dimostrare il proprio valore di fronte a piloti affermati e dal palmares internazionale importante.
Lui, che era fino ad allora un pilota di belle speranze, aveva l'occasione di mettersi in mostra anche agli occhi dei grandi, agli occhi di chi aveva già ottenuto il sogno che rincorreva Senna.
La gara fu una gara da comiche che vide alcuni piloti correre in maniera poco professionale, giusto per fare due esempi, Alan Jones ruppe addirittura il motore (in maniera del tutto incredibile) dopo solo tre giri e Jacques Laffite ammise di non avere la minima idea dell'andamento del tracciato
La pole position venne ottenuta da Alain Prost, seguito da Carlos Reutemann ed Ayrton Senna. 
Per la prima volta i due si scontrano in pista per vincere. Poco conta lo spessore della gara. 
Senna salta subito in testa alla gara, sopravanzando tutti gli altri e resisterà agli assalti di Reutemann e Lauda, vincendo la gara.
Per il suo rivale ci sarà il quindicesimo posto a fine gara ed un pugno di mosche in mano.
Senna otterrà invece qualcosa di più di una coppa e di una menzione in un articolo dedicato alla gara sui giornali sportivi locali.
Senna si renderà cosciente di essere un numero uno e capirà di avere la stoffa del campione.
Da lì a breve, il suo talento e la sua bravura prevarranno su tutti gli altri piloti, portandolo a vincere ben 3 titoli piloti.
In questa occasione nasce anche la rivalità con il Professore, Alain Prost, che si acuirà tre settimane dopo, a seguito del controverso esito del GP di Montecarlo interrotto per l'eccessiva intensità della pioggia con Senna che recuperava circa 6 secondi sul giro a Prost.
Il seguito di questa rivalità entrerà negli annali della Formula 1, portando nel Valhalla degli eroi delle quattro ruote i due piloti. 

In quel freddo pomeriggio di maggio di 30 anni fa è nata una leggenda.

GOODIES

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